Automazioni, chatbot e assistenti AI · Antonio Ferone
Consulente intelligenza artificiale: automatizzo i processi della tua azienda, usando l’AI solo dove serve
Sono Antonio Ferone, consulente di intelligenza artificiale e lead developer di Row Tech. Aiuto le aziende a togliere il lavoro ripetitivo: ordini da ricopiare, documenti da smistare, domande dei clienti che arrivano sempre uguali. Prima studio il processo, poi decido cosa si risolve con regole semplici e dove serve davvero l’intelligenza artificiale. E lo costruisco io, con il team: non ti consegno una slide.
- Silver Prince: errori nella produzione ridotti del 95%
- Prodotti AI nostri, in uso: myItaca e il menu dei Vesuviani
- Nessuna modifica importante senza una conferma umana
- Apple Developer Academy, Università Federico II · percorsi Cisco su AI e Python
Antonio FeroneConsulente AI e lead developer di Row Tech
Consulente intelligenza artificiale: cosa faccio io
Un consulente di intelligenza artificiale dovrebbe rispondere a una domanda prima di tutte: dove ti fa risparmiare tempo o errori, e dove invece non serve. Molte consulenze si fermano lì, con un documento di strategia. Io vado avanti.
- 01Analizzo il processocon chi lo fa tutti i giorni: quanto tempo prende, dove si sbaglia, quali dati passano di mano.
- 02Scelgo lo strumento più semplice che funziona.A volte è un’automazione senza AI, a volte un chatbot, a volte un assistente costruito su misura.
- 03Lo sviluppo e lo metto in uso,collegato agli strumenti che usi già: gestionale, email, WhatsApp, sito, fogli di calcolo. È il lavoro del software su misura.
- 04Misuro se funziona:ore risparmiate, errori evitati, richieste gestite.
Automazioni
Automazione dei processi aziendali
Quasi ogni azienda ha un lavoro che qualcuno fa a mano tutti i giorni e che un sistema potrebbe fare al posto suo. Gli esempi più comuni:
- Ordini e documentidati letti da email, PDF o moduli e inseriti nel gestionale senza ricopiarli;
- Preventivi e listinigenerati partendo da regole e prezzi aggiornati;
- Reporti numeri della settimana raccolti da più fonti e mandati a chi decide;
- Sistemi che non si parlanosito, gestionale, magazzino e contabilità sincronizzati;
- Avvisi e scadenzepromemoria automatici a clienti, fornitori e colleghi.
Come si automatizza un processo aziendale
Si parte da una mappa di com’è oggi, passo per passo. Si separano i passaggi sempre uguali, che si automatizzano subito, da quelli che richiedono un giudizio, che restano a una persona o passano all’AI con una conferma. Poi si costruisce un primo pezzo, si usa per qualche settimana, e si allarga.
Il caso Silver Prince: gli ordini del giorno prima, pronti per la produzione
Silver Prince produce materassi e spedisce ogni giorno con quattro corrieri: BRT, DPD, SDA e UPS.
Ogni mattina servivano due persone per raccogliere gli ordini del giorno prima. Una scaricava i file delle spedizioni e li dettava, l’altra li ricopiava in un foglio Excel da stampare per la produzione. Capitava che un materasso saltasse: finiva nella produzione del giorno dopo, e l’ordine partiva in ritardo.
- il software legge da solo i file dei corrieri, anche dentro gli allegati zip;
- riconosce i codici di circa 490 prodotti e li porta nel modulo della produzione: ogni modello nel suo blocco, con misure e quantità;
- se un blocco non basta aggiunge le righe, associa i guanciali al loro materasso e toglie i blocchi vuoti;
- alla fine confronta il totale dei colli con un secondo conteggio indipendente, e scrive un report che dice da quale file viene ogni riga.
Il risultato: errori ridotti del 95% da quando è in uso. Nelle giornate di settembre ha gestito fra 200 e 700 colli al giorno.
Qui l’intelligenza artificiale non serve: bastano regole precise e un controllo finale. È la prima cosa che valuto, perché costa meno e non sbaglia per fantasia.
Parliamo della tua automazioneChatbot
Chatbot per aziende: WhatsApp, sito e assistenza clienti
Un chatbot serve quando ricevi sempre le stesse domande: orari, disponibilità, stato di un ordine, prezzi, prenotazioni. Risponde subito, a qualsiasi ora, e passa a una persona quando la domanda esce dal suo perimetro.
Ne abbiamo realizzati per:
- ristoranti;
- strutture turistiche;
- studi medici, dove il chatbot fissa gli appuntamenti;
- segreterie di uffici e studi professionali.
Chatbot su WhatsApp
Partner SpokiRow Tech è partner Spoki: costruiamo agenti virtuali su WhatsApp collegati al tuo numero aziendale, con risposte, raccolta delle richieste e passaggio all’operatore.
Chatbot per il sito e per l’assistenza clienti
Un assistente che conosce i tuoi prodotti, le tue condizioni e le domande frequenti, e che apre una richiesta al tuo team quando serve. È addestrato sui tuoi contenuti, non su risposte inventate.
Tre regole che metto in ogni chatbot
Assistenti AI
Assistenti AI che sanno quando fermarsi
La parte difficile di un’automazione non è farla funzionare: è farla fermare al momento giusto. Due progetti che ho guidato lo mostrano.
myItaca · assistenti per questioni legali, fiscali e di lavoro
Una piattaforma nostra con assistenti specializzati: tre attivi (legale, fiscale, lavoro e HR) e altri tre progettati. Quando il problema richiede una firma, una diagnosi, una rappresentanza o una decisione ad alto impatto, l’assistente interrompe la conversazione e prepara il passaggio a un professionista, senza far pagare quel messaggio. Le chiamate al modello linguistico partono solo dal nostro server, mai dal browser dell’utente.


I Vesuviani · il menu si aggiorna con un messaggio
Il titolare della pizzeria scrive su Telegram “la margherita passa a 7 euro”, oppure manda un vocale, una foto o il PDF del nuovo menu. Il sistema capisce, mostra un riepilogo, aspetta la conferma, aggiorna il sito e controlla che la pagina pubblica sia cambiata davvero. Ogni modifica si può annullare. Il menu ha 284 voci visibili in 4 lingue e dal 2 al 31 luglio 2026 ha avuto 10.533 visite (AWStats).
Intelligenza artificiale e automazione: qual è la differenza
L’automazione fa sempre la stessa cosa nello stesso modo: se arriva un ordine, lo copia nel gestionale.
L’intelligenza artificiale serve quando l’input non è prevedibile: un messaggio scritto come capita, un documento sempre diverso, una domanda fatta con parole nuove.
Nei Vesuviani le uso in quest’ordine
Quando si tocca un prezzo esposto ai clienti, servono regole prevedibili, non fantasia.
- Prima regole precise, che riconoscono il prodotto per nome e per somiglianza;
un modello linguistico che gira sul nostro server e propone un’azione scelta da un elenco chiuso.
Qual è la migliore intelligenza artificiale per un’azienda?
Quella che risolve il tuo processo con meno rischi. Il modello si sceglie dopo, e con un’architettura fatta bene si può cambiare fornitore senza rifare tutto.
Come lavoro
Una chiamata sul processo
Mi racconti cosa vuoi togliere dalle giornate del team. Ti dico se ha senso automatizzarlo e come.
Perimetro scritto
Cosa fa la prima versione, cosa no, quali dati usa, dove serve una conferma umana.
Prima versione in uso
La usate davvero per qualche settimana e raccogliamo cosa non va.
Correzioni e crescita
Si aggiunge quello che serve, sulla stessa base.
Gestione dopo il rilascio
Aggiornamenti, sicurezza e assistenza restano con chi ha scritto il codice.
Casi reali
Progetti
- −95%errori nella produzione
Silver Prince
Gli ordini dei corrieri diventano il modulo di produzione, con controllo dei totali: errori ridotti del 95%.Guarda l’automazione myItaca
Assistenti AI verticali con passaggio a un professionista.Leggi il case studyI Vesuviani
Menu aggiornato con un messaggio, con conferma e annullamento.Leggi il case study

Chi sono
Antonio Ferone · Amministratore, AI & Digital Transformation Specialist di Row Tech
- LavoroFondatore e lead developer di Row Tech. Seguo la direzione tecnica, lo sviluppo dei software e delle automazioni basate sull’intelligenza artificiale e le infrastrutture.
- Formazione
- studio Ingegneria Informatica all’Università Federico II;
- dall’anno accademico 2026/27 sono nell’Apple Developer Academy della Federico II;
- ho completato l’Apple Developer Foundation Program.
- Percorsi Cisco 2026
- Introduction to Modern AI
- Apply AI: Analyze Customer Reviews
- Python Essentials 1 e 2
- CCNA: Introduction to Networks
- CCNA: Switching, Routing and Wireless Essentials
- Network Defense
Lavoro con il resto del team quando un progetto ha bisogno di interfacce, testi o lancio.
Quanto costa una consulenza di intelligenza artificiale
Dipende dal processo, dai sistemi da collegare e da quante persone useranno lo strumento. Per questo il preventivo parte da un perimetro scritto, dopo la prima chiamata. Spesso conviene partire da un’automazione piccola, che si ripaga in fretta, e poi allargare.
Il software lo forniamo di solito con una licenza mensile o annuale, che comprende assistenza, correzioni e formazione. Le condizioni dipendono dal progetto.
Cosa dicono le aziende che ci hanno scelto
Professionalità, competenza e attenzione al cliente. Row Tech SRLS si è dimostrata un partner affidabile, capace di interpretare al meglio le mie esigenze. Consigliatissimi!
I ragazzi di Row Tech hanno fatto un lavoro eccezionale! Meritano 10 stelle per la velocità di consegna e la qualità del lavoro sopra le aspettative!
Consiglio vivamente questa azienda. Mi ci sono trovato benissimo e mi hanno aiutato a raggiungere i miei obiettivi. Professionalità e umanità, ottima comunicazione. I servizi sono sempre al top.
Raccontami il processo che vuoi automatizzare
Dimmi cosa fa la tua azienda, quale lavoro ripetitivo vorresti togliere e quali strumenti usate oggi (gestionale, email, WhatsApp, fogli Excel). Ti rispondo entro 24 ore lavorative con un primo parere: se si può automatizzare, come, e da dove partire.
Risposta entro 24 ore lavorative Preferisci WhatsApp?Lavoro con aziende a Napoli, in Campania e in tutta Italia. La prima chiamata e quasi tutto il lavoro si fanno da remoto; quando serve, vengo in azienda a vedere il processo da vicino.
Rispondo alle tue domande
Domande frequenti sulla consulenza di intelligenza artificiale
Analizza i processi di un’azienda e individua dove l’AI fa risparmiare tempo o errori, e dove non serve. Nel mio caso poi costruisco lo strumento: automazione, chatbot o assistente, collegato ai sistemi che usate già. È il lavoro del software su misura.
Si mappa il processo com’è oggi, si separano i passaggi sempre uguali da quelli che richiedono un giudizio e si automatizzano prima i primi. Si parte da un pezzo piccolo, lo si usa per qualche settimana e poi si allarga.
L’automazione ripete sempre la stessa azione; l’intelligenza artificiale serve quando l’input cambia ogni volta, come un messaggio scritto a mano o un documento diverso. Spesso funzionano meglio insieme, con le regole prima e l’AI solo dove servono.
L’articolo 50 dell’AI Act prevede che le persone siano informate quando interagiscono direttamente con un sistema di AI, salvo i casi in cui sia evidente. Nei chatbot che sviluppiamo lo dichiariamo dal primo messaggio. Le indicazioni della Commissione europea
Sì. Siamo partner Spoki e colleghiamo un agente virtuale al tuo numero WhatsApp Business: risponde alle domande frequenti, raccoglie le richieste o fissa gli appuntamenti, e passa la conversazione a una persona quando serve. Li abbiamo fatti per ristoranti, strutture turistiche, studi medici e segreterie di uffici.
Lo decidiamo prima di sviluppare: quali dati può usare lo strumento, chi li vede, per quanto tempo si conservano. Nei nostri progetti le chiamate ai modelli partono dal server, mai dal browser dell’utente, e dove serve il modello può girare su un’infrastruttura controllata.
Dipende dal processo e dai sistemi da collegare: il preventivo parte da un perimetro scritto, dopo una prima chiamata. Di solito il software è in licenza mensile o annuale, con assistenza compresa.
I tempi dipendono dal processo, dai dati disponibili e dai sistemi da collegare. Dopo la prima chiamata definiamo una prima versione circoscritta e concordiamo tempi e obiettivi nel perimetro del progetto.


