In questa guida
Queste sono le cifre. Il resto della guida ti serve a capire cosa c’è dentro, perché due preventivi per “un sito” possono essere lontanissimi e come accorgerti se quello che hai in mano è giusto.
Quanto costa un sito web: i prezzi in una tabella
Il costo di un sito web dipende soprattutto da chi lo fa e da cosa deve fare. Questa tabella mette a confronto le fasce che trovi in rete con i nostri prezzi.
| Tipo di sito | Cosa comprende | Fasce che trovi in rete | Da Row Tech |
|---|---|---|---|
| Fai da te con un builder, anche con l’AI | Modello grafico, hosting e spesso il dominio. Testi, foto e aggiornamenti li fai tu | Da poche decine a qualche centinaio di euro l’anno, in abbonamento | Non lo facciamo |
| Sito vetrina (5–7 pagine) | Home, servizi, chi siamo, contatti | 700–2.000 € | Da 2.500 € |
| Sito aziendale con più sezioni e blog | Pagine per ogni servizio, progetti, articoli | 3.500–7.000 € | Da 2.500 € |
| Landing page | Una pagina per una campagna, con un solo obiettivo | — | Da 1.300 € |
| E-commerce | Catalogo, schede prodotto, pagamenti, spedizioni | Da 2.500 € a oltre 6.500 € | Da 2.500 €, completo |
| Funzioni su misura (chatbot, gestionale, piattaforma) | Sviluppo specifico per il tuo processo | 5.000–10.000 € e oltre | Su preventivo |
Listino prezzi indicativo dei siti web, ottobre 2026. Le fasce per vetrina, sito con blog e funzioni su misura vengono dall’indagine di Formazione Professionista; quelle degli e-commerce sono le fasce più citate dalle guide in prima pagina. Prezzi Row Tech IVA inclusa.
La nostra cifra è la stessa per un sito vetrina e per un e-commerce, perché dentro c’è lo stesso lavoro:
- La ricercasu settore, concorrenti e ricerche dei clienti
- La strutturadelle pagine
- Testi, graficae sviluppo
- La SEOimpostata prima del lancio
- Il tracciamentodelle richieste
- La formazioneper aggiornarlo da solo
Il prezzo sale solo per richieste particolari, come un chatbot, un gestionale o una piattaforma costruita sul tuo modo di lavorare.
Vuoi sapere quanto costa il tuo?
Raccontaci cosa deve fare il sito: la prima call è gratuita e ti rispondiamo entro 24 ore lavorative.
Da cosa dipende il costo di un sito web
Il prezzo di un sito cambia con sei cose. Quando confronti due preventivi, controlla queste prima del totale.
Quante pagine servono e come sono collegate
Cinque pagine generiche costano meno di trenta pagine servizio scritte per ricerche diverse. Ma sono anche due siti con obiettivi diversi.
Chi scrive i testi e chi fa le foto
Se li porti tu, il prezzo scende. Se li scrive chi fa il sito, partendo da come parlano i tuoi clienti, sale. Di solito sale anche il risultato.
Grafica su misura o tema pronto
Un tema comprato e riempito costa poco. Una grafica disegnata per il tuo marchio richiede più ore, ma non somiglia a quella del concorrente.
Le funzioni
Prenotazioni, area riservata, più lingue, catalogo con filtri, mappe. Accorda e Concilia è un organismo di mediazione con sedi in tutta Italia. Per il suo sito abbiamo costruito una mappa delle sedi con ricerca e filtri, e abbiamo collegato la modulistica a ogni passaggio della procedura. È lavoro in più, e si vede nel preventivo.
SEO e tracciamento inclusi o no
Un sito senza titoli, struttura e collegamenti impostati per Google va sistemato dopo, e lo paghi due volte. Lo stesso vale per il tracciamento: senza, non sai quante richieste arrivano dal sito.
La tecnologia
WordPress, Shopify o sviluppo su misura. La scelta dipende da quante cose vuoi gestire da solo e da cosa deve fare il sito, non dalla moda.
Quanto costa un sito, tipo per tipo
Sito vetrina: quanto costa un sito semplice
Un sito vetrina è un sito di poche pagine che presenta chi sei, cosa fai e come contattarti. In rete trovi fasce fra 700 e 2.000 euro. Da noi parte da 2.500 euro.
La differenza sta in quello che il prezzo comprende. Un sito vetrina a 700 euro di solito è un tema con i tuoi testi e le tue foto. Nel nostro c’è anche il lavoro che decide se il sito porterà richieste: quali ricerche presidiare, cosa scrivere in ogni pagina, dove mettere modulo, telefono e WhatsApp.
Sito aziendale o professionale
Un sito aziendale ha una pagina per ogni servizio, i progetti fatti e spesso un blog. È il tipo di sito che deve farsi trovare su ricerche diverse.
Un esempio è Sileo Tecna, azienda di carpenteria metallica. Il sito ha 57 pagine di lavorazioni e servizi, così ogni lavorazione può essere trovata da chi la cerca. I suoi clienti lo aprono spesso dal cantiere, con una connessione mobile debole. Per questo pesa 298 KB per pagina (misura di Lighthouse da mobile, luglio 2026).
Quanto costa un sito WordPress
Un sito WordPress fatto da un professionista costa come un sito su misura di pari complessità: da noi parte da 2.500 euro. WordPress è gratuito, ma il lavoro no. Paghi la progettazione, il tema, i plugin che servono, i testi e lo sviluppo.
Il vantaggio di WordPress è che dopo il lancio puoi aggiornare testi, foto e articoli da solo. Il costo da mettere in conto è la manutenzione: aggiornamenti di WordPress, tema e plugin vanno fatti con regolarità.
Come lavoriamo su WordPressIl servizio, il metodo e i progettiSito statico o dinamico: cosa cambia nel prezzo
Un sito statico ha pagine fisse, che cambia solo chi conosce il codice. Un sito dinamico ha un pannello per aggiornare i contenuti da solo, come WordPress.
Oggi quasi tutti i siti che si fanno per un’azienda sono dinamici, e il prezzo non cambia molto per questo. Cambia per le funzioni che aggiungi: un blog costa poco, un’area riservata o un catalogo con filtri costano di più.
Quanto costa una landing page
Una landing page è una pagina sola, costruita per una campagna e per un solo obiettivo: una richiesta, una prenotazione, un acquisto. Da noi parte da 1.300 euro, con strategia, testi, grafica, sviluppo, SEO on-page e tracciamenti.
Se non sai se ti serve una landing o un sito, la differenza è nell’obiettivo: la landing fa una cosa sola, il sito presenta tutta l’azienda.
Quanto costa un e-commerce
Un e-commerce completo da noi parte da 2.500 euro, come un sito vetrina, su Shopify, WooCommerce o PrestaShop. Comprende schede prodotto, checkout, pagamenti, spedizioni e il tracciamento delle vendite per Google Ads e Meta.
Il prezzo sale con le richieste particolari. Per Sticky Attack, che vende adesivi ed etichette personalizzate, abbiamo costruito un configuratore con il prezzo che si aggiorna mentre il cliente sceglie materiale, forma e misura. Per approfondire c’è la guida al prezzo di un sito e-commerce. Se hai già scelto Shopify, guarda la pagina Shopify.
Chatbot, gestionali e piattaforme: quando il prezzo sale
Il prezzo esce dal “da 2.500 euro” quando il sito deve fare qualcosa che non esiste già. Per esempio:
- un chatbot che risponde con le informazioni della tua azienda;
- un gestionale che dialoga con il sito;
- una piattaforma con utenti, ruoli e dati.
Qui non ha senso un prezzo di listino: serve un preventivo sul progetto.
Servizio
Software e AI su misura
Chatbot, gestionali e piattaforme costruiti sul tuo processo.
Quanto costa mantenere un sito web ogni anno
Mantenere un sito web costa ogni anno dominio, hosting e aggiornamenti. Per un sito aziendale tipico si parla di qualche centinaio di euro. Queste sono le voci da mettere in conto.
| Voce | Quanto costa all’anno | Note |
|---|---|---|
| Dominio (.it o .com) | Di solito 10–30 € | Deve essere intestato a te |
| Hosting | Sul nostro server 170 € IVA inclusa | Su altri fornitori varia con risorse e assistenza |
| Certificato SSL (https) | Spesso incluso nell’hosting | Senza, il browser segnala il sito come “non sicuro” |
| Aggiornamenti e backup | Su richiesta: inclusioni e costo da definire nel preventivo | Verifica nel preventivo se sono compresi nell’hosting; su WordPress servono con regolarità. |
| Licenze di temi e plugin a pagamento | Dipende da quali servono | Molti siti non ne hanno bisogno |
| Privacy e cookie policy | Abbonamento annuale a un servizio dedicato | Obbligatorie per legge, vanno tenute aggiornate |
Se vendi online, conta anche l’accessibilità
Dal 28 giugno 2025 l’European Accessibility Act obbliga e-commerce e servizi digitali rivolti ai consumatori a essere accessibili anche a chi ha una disabilità. Sono esentate le microimprese, cioè quelle con meno di 10 dipendenti e un fatturato o un bilancio annuo fino a 2 milioni di euro (guida di iubenda).
Siti fatti con l’AI: costano meno, ma si somigliano tutti
I website builder con intelligenza artificiale hanno abbassato davvero il costo del primo sito. Il limite è un altro: producono siti che si somigliano, e un sito che somiglia a tutti non dà a nessuno un motivo per sceglierti.
Cosa è cambiato con i builder AI
Oggi scrivi due righe sulla tua attività e un builder ti propone in pochi minuti struttura, testi e immagini. Paghi un abbonamento mensile e il sito è online in un pomeriggio. Fino a pochi anni fa, per arrivare allo stesso punto serviva un professionista.
Quando un sito fatto con l’AI va bene
Va bene quando ti serve solo esserci:
- un biglietto da visita online;
- la pagina di un evento;
- un’idea da provare prima di investire.
Se il sito non deve portarti clienti, spendere 2.500 euro non ha senso, e te lo diciamo anche noi.
Perché i siti fatti con l’AI sembrano tutti uguali
Un builder costruisce il sito partendo da quello che hanno in comune i siti del tuo settore. Il risultato è la media:
- stessi layout;
- immagini generate che potrebbero stare ovunque;
- le stesse tre parole, “qualità, esperienza, affidabilità”.
È lo stesso problema che vediamo nei siti di tante aziende industriali, anche fatti a mano. Il visitatore non ha un motivo per ricordarti, né per preferirti al concorrente che ha usato lo stesso builder.
Anche Google lo vede. Le sue regole contro i contenuti prodotti in serie, introdotte a marzo 2024, non vietano l’AI. Colpiscono le pagine fatte in quantità senza valore per chi le legge, comunque siano state scritte (Google Search Central). Un sito senza niente di tuo parte svantaggiato.
Cosa un builder non fa al posto tuo
Il builder fa le pagine. Non fa quattro cose che decidono se il sito ti porterà clienti:
- sceglie le ricerche giuste: quali pagine servono e cosa deve rispondere ciascuna;
- mette le prove: i tuoi lavori, le tue foto, le persone che ci sono dietro;
- misura le richieste: da quali pagine arrivano e quanto costano;
- ti lascia libero: su molti builder il sito vive dentro la piattaforma, e se vuoi cambiare devi rifarlo.
Fonica è un’azienda di telecomunicazioni e IT attiva dal 2004. Aveva un sito su Wix che si presentava con una foto tecnica e il messaggio «Telecomunicazioni & IT Service»: partiva dalle tecnologie, non da quello che serve a chi visita. L’abbiamo portato su WordPress e abbiamo riorganizzato l’offerta in cinque aree di servizio e tre modalità: noleggio, acquisto e assistenza. Chi arriva ora trova il servizio che gli serve, non un elenco di tecnologie.


Il test del logo coperto
Apri la home del tuo sito e copri il logo con la mano.Se quella pagina potrebbe essere il sito di un tuo concorrente, il tuo sito è anonimo, che sia costato 300 euro o 3.000. È il controllo più semplice che conosciamo, e vale anche per i siti fatti da un’agenzia.
Come usiamo l’AI noi
Anche noi usiamo l’intelligenza artificiale, dove fa risparmiare tempo:
- nella ricerca;
- nell’analisi dei dati;
- nella creazione di immagini di repertorio;
- nei lavori di inserimento dati.
Quel tempo lo spendiamo sulla parte che l’AI non può fare: capire la tua attività, scegliere cosa dire e dimostrarlo con i tuoi lavori.
Fai da te, freelance o agenzia: cosa cambia nel prezzo
La differenza di prezzo fra fai-da-te, freelance e agenzia corrisponde a quanta parte del lavoro resta a te.
| Fai da te (builder) | Freelance | Agenzia | |
|---|---|---|---|
| Cosa paghi | Un abbonamento | Il lavoro di una persona | Il lavoro di più competenze |
| Cosa resta a te | Testi, foto, struttura, SEO, aggiornamenti | Di solito testi e foto, a volte la SEO | Le informazioni sulla tua attività |
| Rischio tipico | Sito anonimo, nessuna visita | Se il freelance sparisce, resti senza assistenza | Pagare competenze che non ti servono |
| Per chi va bene | Chi deve solo esserci | Progetti piccoli e ben definiti | Chi vuole che il sito porti richieste |
Un buon freelance può fare un ottimo sito. La domanda giusta non è “chi costa meno”, ma “chi fa le cose che altrimenti dovrò fare io, e le so fare?”.
Perché un sito da 300 euro alla fine costa di più
Un sito molto economico costa poco all’inizio. Spesso costa di più nei due anni dopo, per cinque motivi:
- I testi li scrivi tudi sera, e sono quelli che decidono se chi arriva ti contatta.
- Nessuno ha pensato a Googleil sito è online, ma nessuno lo trova.
- Il dominio è intestato a chi ha fatto il sitoe per riaverlo devi chiedere un favore.
- Il tema è bloccato o abbandonatoal primo aggiornamento qualcosa si rompe.
- Dopo un anno lo rifaie paghi il secondo sito.
Non vuol dire che serva spendere molto. Vuol dire che il prezzo giusto è quello che comprende le cose che altrimenti pagherai dopo.
Come leggere un preventivo per un sito web
Un preventivo per un sito web deve dirti cosa è incluso, non solo il totale. Usa queste dieci voci per controllarlo, anche se il preventivo non è nostro.
Spunta le voci che trovi nel tuo preventivo
Le dieci voci di un preventivo completo
Se una voce manca, chiedi. Se la risposta è vaga, è già una risposta.
Raccontaci il progettoIl sito è solo l’inizio: quanto costa farlo trovare
Un sito che nessuno trova non si ripaga. Il costo del sito va letto insieme a quello che serve per portarci persone:
- SEODa noi una consulenza parte da 150 euro l’ora; un audit completo del sito parte da 1.800 euro, una tantum.
SEO per il tuo sitoAudit SEO - Campagne su Google e MetaIl budget pubblicitario si paga direttamente alle piattaforme ed è separato dal compenso di chi le gestisce.
Google Ads - SocialContenuti che dicono le stesse cose del sito, con le stesse foto.
Per questo seguiamo i clienti dal sito alla crescita: quando una pagina non porta richieste, sappiamo dove intervenire, perché l’abbiamo costruita noi.
In breve
Un sito professionale costa da circa 1.000 a oltre 6.000 euro, uno fai-da-te poche centinaia di euro l’anno. Da noi si parte da 2.500 euro, anche per un e-commerce completo, più 170 euro l’anno per l’hosting. La cifra però dice poco da sola. Prima di scegliere guarda cosa è incluso, chi scrive i testi, a chi è intestato il dominio e se il sito supera il test del logo coperto.




